La legge sul benessere degli animali ha progredito più negli ultimi vent'anni che nei due secoli precedenti. Questa è una cronologia curata e documentata delle riforme principali — cosa è stato approvato, cosa è in sospeso e cosa manca ancora.
La direttiva del Consiglio 1999/74/CE vieta le gabbie a batteria convenzionali per le galline ovaiole (in vigore dal 2012).
Fonte →SB-1520 — introdotto gradualmente entro il 2012. Ha superato diverse sfide federali.
Fonte →Vieta il confinamento di galline ovaiole, scrofe e vitelli da carne in modo che non possano stare in piedi, girarsi o estendere gli arti.
Fonte →Direttiva del Consiglio 2008/120/CE — solo parziale; il confinamento continuo è ancora legale durante le prime 4 settimane.
Fonte →Regolamento (CE) 1223/2009 — divieto totale di commercializzazione di cosmetici testati su animali in tutto il mercato unico.
Fonte →Vieta la vendita di carne di maiale, uova e vitello da sistemi in gabbia — confermata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti nel 2023.
Fonte →AB-44, il primo divieto a livello statale negli Stati Uniti sulla vendita e la produzione di nuovi prodotti in pelliccia.
Fonte →Il primo paese al mondo a vietare la vendita di pellicce per la moda.
Fonte →La Commissione si è impegnata nel 2021 a proporre l'eliminazione graduale delle gabbie entro il 2027; la proposta legislativa è ancora in ritardo.
Fonte →Riconosce formalmente vertebrati, cefalopodi e decapodi come esseri senzienti nella legge del Regno Unito.
Fonte →Si unisce ad Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Slovenia, Regno Unito, Paesi Bassi e altri per porre fine all'allevamento di animali da pelliccia.
Fonte →Il primo paese europeo a iniziare a definire una chiara via al mercato per la carne coltivata in laboratorio.
Fonte →La proposta della Commissione inasprisce i limiti di tempo di viaggio e vieta l'esportazione di vitelli non svezzati; in fase di negoziazione.
Fonte →La Corte Costituzionale stabilisce che gli animali selvatici sono titolari di diritti ai sensi della dottrina dei diritti della natura.
Fonte →Oltre 30 città, tra cui Edimburgo, Los Angeles e Buenos Aires, hanno approvato la proposta di trattato.
Fonte →Il primo paese dell'UE ad aggiungere la protezione degli animali come obiettivo statale nella sua Legge Fondamentale.
Fonte →L'articolo 13 del TFUE obbliga l'UE e gli Stati membri a tenere pienamente conto del benessere degli animali in quanto esseri senzienti.
Fonte →Stordimento reversibile richiesto per tutte le macellazioni; allineato con i divieti fiamminghi e valloni del Belgio (confermato dalla CGUE 2020).
Fonte →Il consiglio comunale ha vietato la vendita di foie gras da uccelli ingozzati; l'attuazione è ritardata da contenziosi dei produttori.
Fonte →Le epidemie di COVID-19 hanno accelerato l'eliminazione graduale prevista per il 2024 — tutti gli allevamenti di visoni olandesi chiusi entro il 2021.
Fonte →Diverse regioni (Catalogna, Isole Baleari) limitano la corrida; le sentenze della Corte Costituzionale hanno creato un mosaico continuo.
Fonte →L'Alta Corte di Islamabad ha riconosciuto il diritto costituzionale degli animali a vivere con dignità nel caso storico di Kaavan.
Fonte →L'Assemblea Nazionale ha votato all'unanimità per vietare l'allevamento, la macellazione e la vendita di cani per il consumo umano a partire dal 2027.
Fonte →Il congresso di Città del Messico ha approvato un divieto definitivo della corrida nella più grande Plaza de toros del mondo.
Fonte →L'Italia è diventata il primo paese dell'UE a vietare la produzione e la vendita di carne coltivata in laboratorio — una grave battuta d'arresto in corso di negoziazione con la Commissione.
Fonte →L'eliminazione graduale norvegese del 2018 giunge al termine — tutti gli allevamenti di visoni e volpi chiusi; risarcimenti definiti.
Fonte →Progetto di legge sul benessere animale (Import) — ripetutamente ritardato; l'ultima spinta interpartitica mira alla sessione del 2025.
Fonte →Ogni legge sulle gabbie che è passata era impensabile un decennio prima. Il cambiamento inizia con i pasti, le conversazioni e i voti che seguiranno.