Francia

Legge sul benessere animale, sussidi agricoli ed etichettatura vegetale in Francia

La Francia è il caso più chiaro di un paese che legifera in modo netto contro alcune pratiche mentre ne protegge altre per legge. Lo stesso parlamento che ha messo fine all'allevamento di visoni ha inserito il foie gras nel codice rurale. Per le aziende di prodotti vegetali, la Francia è anche il mercato europeo giuridicamente più ostile per la denominazione dei prodotti.

Key facts

Indice World Animal Protection
D — Il riconoscimento della senzienza e le riforme sui circhi sono compensati dalla produzione intensiva e dall'alimentazione forzata protetta.
Pratiche esaminate
8
Divieti assoluti
3 di 8
Regione
Europa

Cosa è vietato, limitato o legale

Parziale

Senzienza

since 2015

Riconosciuta nel Codice civile dal 2015

L'articolo 515-14 dichiara gli animali esseri viventi e senzienti, pur mantenendoli soggetti al diritto di proprietà.

Nessuna protezione

Foie gras

Alimentazione forzata legale e protetta per legge

Il codice rurale dichiara il foie gras parte del patrimonio culturale e gastronomico protetto della Francia. La Francia produce la stragrande maggioranza della fornitura mondiale.

Vietato

Allevamento di visoni

since 2021

Vietato dalla legge sul benessere animale del 2021

La stessa legge ha eliminato gradualmente gli animali selvatici nei circhi itineranti e nei delfinari.

Vietato

Animali selvatici nei circhi

Eliminazione graduale completata con la legge del 2021

L'allevamento e l'acquisizione sono stati immediatamente vietati, con gli spettacoli terminati dopo un periodo di transizione.

Vietato

Uccisione dei pulcini

since 2023

Vietata dal 2023

La Francia ha seguito la Germania richiedendo la determinazione del sesso in ovo per i incubatoi di galline ovaiole, con esenzioni limitate.

Limitato

Gabbie di batteria

Vietata l'installazione di nuove gabbie

La legge EGalim del 2018 ha vietato la costruzione o la ristrutturazione di sistemi di gabbie per galline ovaiole, senza rimuovere quelle esistenti.

Parziale

Telecamere a circuito chiuso nei macelli

Volontario, dopo che una proposta obbligatoria è stata ritirata

A seguito delle indagini sotto copertura di L214, è stato creato un programma pilota, ma l'installazione obbligatoria non è stata adottata.

Parziale

Pasti vegetariani nelle scuole

since 2019

Richiesto un pasto vegetariano a settimana

La legge EGalim richiede un'opzione vegetariana settimanale nelle mense scolastiche, con un'opzione giornaliera volontaria in molti comuni.

Il maggior beneficiario di fondi PAC

La Francia riceve più fondi PAC di qualsiasi altro Stato membro, circa 9 miliardi di euro all'anno. Il sostegno accoppiato al bestiame per vacche nutrici, pecore e capre è una scelta nazionale significativa all'interno di quel plafond, e le regioni lattiero-casearie e della carne bovina dipendono da esso. La Corte dei conti ha criticato ripetutamente la discrepanza tra questi pagamenti e gli impegni climatici della Francia.

≈ 9 miliardi di €, il più grande nell'UE

Entrate annuali PAC

Circa 1 miliardo di € all'anno

Sostegno accoppiato al bestiame

≈ 70% della produzione mondiale

Quota di produzione di foie gras

≈ 19%

Quota dell'agricoltura nelle emissioni di gas serra francesi

La saga dello steak végétal

La Francia ha adottato un decreto nel 2022 che vieta la terminologia della carne sulle etichette dei prodotti vegetali; il Consiglio di Stato lo ha sospeso. Un decreto rivisto del 2024 che elenca 21 termini vietati tra cui 'steak', 'jambon' ed 'escalope' è stato nuovamente sospeso, e la corte ha rinviato le questioni alla Corte di giustizia dell'UE chiedendo se i divieti nazionali siano compatibili con il regolamento sulle informazioni alimentari ai consumatori. A partire dal 2026, i nomi di carne per prodotti vegetali rimangono vendibili in attesa di tale sentenza.

  • Due divieti nazionali di nomi di carne decretati ed entrambi sospesi dal Consiglio di Stato
  • Il caso è pendente presso la Corte di giustizia dell'UE
  • Si applicano le restrizioni UE sui nomi dei latticini: 'boisson à l'avoine', non 'lait d'avoine'
  • Nessuna definizione legale di 'vegano'; le certificazioni EVE Vegan e V-Label colmano il vuoto
  • I prodotti importati da altri Stati membri hanno continuato a essere venduti con nomi contestati

Cosa sta per cambiare

  1. 1

    Sentenza della CGUE sulla legalità dei divieti nazionali di denominazione di prodotti vegetali

  2. 2

    Pressioni per estendere il pasto vegetariano settimanale nelle scuole a un'opzione giornaliera a livello nazionale

  3. 3

    Dibattito sulla fine del sostegno pubblico alla produzione di foie gras

Gruppi che lavorano su questo

Domande frequenti

Gli animali sono legalmente senzienti in Francia?

Sì, dal 2015 il Codice civile li descrive come esseri viventi dotati di senzienza, sebbene rimangano soggetti al regime di proprietà.

Il foie gras è protetto dalla legge francese?

Sì. Il codice rurale lo designa come parte del patrimonio culturale e gastronomico protetto della Francia, motivo per cui le pressioni a livello UE non hanno posto fine alla produzione.

Si può chiamare 'bistecca vegana' in Francia?

Per ora sì. Due decreti governativi che vietano i nomi di carne sono stati sospesi dal Consiglio di Stato, che ha rinviato la questione alla Corte di giustizia dell'UE.

Le scuole francesi devono servire pasti vegetariani?

Sì — almeno un pasto vegetariano a settimana nelle mense scolastiche ai sensi della legge EGalim, con molte città che offrono un'opzione giornaliera.

Quanto sussidio PAC riceve la Francia?

Circa 9 miliardi di euro all'anno, la quota maggiore di qualsiasi Stato membro, inclusi circa 1 miliardo di euro in pagamenti accoppiati legati al mantenimento del bestiame.

Fonti primarie

Altri paesi

Reviewed 2026-08-24 by the Veg.ac editorial team · Data: Code civil, articolo 515-14 · Free to reuse under CC BY 4.0 with a link back.

Riassunto in linguaggio semplice rivisto nel 2026, non un parere legale. Le leggi cambiano — verifica la fonte primaria prima di farvi affidamento.