Spagna

Legge sul benessere animale, sussidi agricoli ed etichettatura plant-based in Spagna

La Spagna mostra quanto una legge di bandiera sul benessere animale possa essere lontana dagli animali che più ne sono colpiti. La legge del 2023 ha riformato sostanzialmente le norme sugli animali da compagnia, lasciando i circa 60 milioni di maiali macellati ogni anno solo ai minimi dell'UE. La regolamentazione spagnola più rilevante degli ultimi anni è stata di natura ambientale piuttosto che legata al benessere.

Key facts

Indice World Animal Protection
D — Recente riforma per gli animali da compagnia, con animali da allevamento, corrida e caccia in gran parte esclusi.
Pratiche esaminate
7
Divieti assoluti
0 di 7
Regione
Europa

Cosa è vietato, limitato o legale

Parziale

Senienza nel diritto civile

since 2021

Gli animali sono esseri senzienti, non oggetti, dal 2021

La Legge 17/2021 ha riformato il Codice Civile, la Legge Ipotecaria e la Legge di Procedura Civile in modo che gli animali non possano essere trattati come proprietà pignorabili allo stesso modo degli oggetti.

Parziale

Legge nazionale sul benessere animale

since 2023

La Legge 7/2023 esclude gli animali da allevamento

La legge riguarda animali da compagnia e selvatici in cattività. Gli animali da allevamento, i tori usati nelle feste e i cani da caccia sono stati rimossi dall'ambito di applicazione durante l'iter parlamentare.

Nessuna protezione

Corrida

Patrimonio culturale legalmente protetto

Una legge del 2013 dichiara la corrida parte del patrimonio culturale spagnolo. Il divieto regionale della Catalogna è stato annullato dalla Corte Costituzionale nel 2016; il divieto delle Isole Canarie è precedente e rimane in vigore.

Limitato

Allevamenti intensivi di suini (macrogranjas)

Norme più severe su dimensioni, acqua ed emissioni

Il Regio Decreto 306/2020 limita le dimensioni dei nuovi allevamenti e stabilisce requisiti di biosicurezza e distanza; un decreto successivo ha affrontato le emissioni di liquami e ammoniaca.

Limitato

Allevamento di animali da pelliccia

Vietati nuovi allevamenti di visoni

La Spagna ha sospeso le autorizzazioni per nuovi allevamenti di visoni e gli allevamenti sono stati abbattuti dopo focolai di SARS-CoV-2; un divieto legale completo è stato dibattuto ripetutamente.

Limitato

Gabbie di batteria

Si applicano i minimi UE; gabbie arricchite comuni

La Spagna rimane uno dei maggiori utilizzatori dell'UE di gabbie arricchite per galline ovaiole.

Parziale

Esportazioni di animali vivi

Importante punto di partenza per esportazioni verso paesi terzi

I porti spagnoli gestiscono una grande quota delle esportazioni UE di bovini e ovini vivi verso il Nord Africa e il Medio Oriente, un'area di persistenti critiche da parte delle ONG.

Sussidi PAC ed economia zootecnica

La Spagna riceve circa 6,9 miliardi di euro all'anno dalla PAC, con un sostegno accoppiato sostanziale per vacche nutrici, ovini, caprini e latte. La produzione suina, in gran parte non direttamente sovvenzionata, dipende da mangimi importati — la Spagna è tra i maggiori importatori europei di soia, collegando la politica agricola nazionale all'uso del suolo sudamericano.

≈ 6,9 miliardi di €

Sussidi PAC annuali

≈ 58 milioni, il dato più alto nell'UE

Suini macellati ogni anno

Diversi milioni di tonnellate all'anno

Soia importata per mangimi

≈ 80%

Quota agricola del consumo idrico nazionale

Denominazione plant-based in Spagna

La Spagna applica le norme UE senza ulteriori restrizioni nazionali sui nomi in stile carne, rendendola un mercato comparativamente permissivo: 'hamburguesa vegetal' è standard sugli scaffali. I nomi dei latticini seguono la riserva UE, quindi i prodotti a base di avena e soia sono venduti come 'bebida'. Il V-Label è amministrato in Spagna dall'Unión Vegetariana Española.

  • Nomi in stile carne consentiti con chiara designazione vegetale
  • 'Bebida de soja' anziché 'leche de soja' secondo le norme UE sui latticini
  • Nessuna definizione legale nazionale di 'vegano'; la certificazione V-Label è ampiamente utilizzata
  • Il mercato plant-based spagnolo è tra i più in rapida crescita nell'Europa meridionale

Cosa sta per cambiare

  1. 1

    Proposte per estendere la Legge 7/2023 ai cani da caccia

  2. 2

    Dibattiti regionali in corso sulla fine dei finanziamenti pubblici per la corrida

  3. 3

    Attuazione di norme più severe sulle emissioni per gli allevamenti intensivi

Gruppi che lavorano su questo

Domande frequenti

La legge spagnola sul benessere animale copre gli animali da allevamento?

No. La Legge 7/2023 riguarda animali da compagnia e selvatici in cattività; gli animali da allevamento, i tori usati nelle feste e i cani da caccia sono stati esclusi durante l'iter parlamentare.

La corrida è legale in Spagna?

Sì, ed è legalmente designata come patrimonio culturale. Il divieto della Catalogna è stato annullato dalla Corte Costituzionale nel 2016; il divieto delle Isole Canarie rimane in vigore.

Cosa sono le macrogranjas?

Allevamenti intensivi molto grandi, per lo più di suini. La regolamentazione spagnola limita le dimensioni dei nuovi allevamenti e impone condizioni di biosicurezza, acqua ed emissioni, principalmente per motivi ambientali.

I prodotti vegetali possono essere chiamati hamburger in Spagna?

Sì. La Spagna non ha adottato restrizioni nazionali sui nomi in stile carne, quindi hamburger e salsicce vegetali sono etichettati come tali con una chiara designazione vegetale.

Quanti maiali vengono allevati in Spagna?

Circa 58 milioni vengono macellati ogni anno, il numero più alto nell'Unione Europea, sostenuto da grandi volumi di mangime a base di soia importata.

Fonti primarie

Altri paesi

Reviewed 2026-08-23 by the Veg.ac editorial team · Data: Ley 7/2023 de protección de los derechos y el bienestar de los animales · Free to reuse under CC BY 4.0 with a link back.

Riassunto in linguaggio semplice rivisto nel 2026, non un parere legale. Le leggi cambiano — verifica la fonte primaria prima di farvi affidamento.