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Terra, foreste e biodiversità: il conto più salato dell'agricoltura

Il bestiame utilizza il 77% dei terreni agricoli e restituisce il 18% delle calorie. Questo rapporto è il motivo per cui l'uso del suolo — non solo le emissioni — è l'argomento ambientale più pressante.

Terra, foreste e biodiversità: il conto più salato dell'agricoltura

In breve

  • Metà della terra abitabile è agricola; il bestiame e il suo mangime ne occupano il 77%.
  • L'agricoltura è il principale motore della deforestazione, e l'allevamento di bovini guida la maggior parte dello sgombero dell'Amazzonia.
  • La biomassa dei mammiferi selvatici è diminuita, mentre il bestiame ora supera di molte volte il peso dei mammiferi selvatici.
  • Un cambiamento globale che escluda i prodotti animali potrebbe liberare circa 3 miliardi di ettari, creando opportunità sostanziali per il ripristino dell'ecosistema e lo stoccaggio del carbonio.

Numeri chiave

77%
Dei terreni agricoli utilizzati per l'allevamento e i mangimi
Our World in Data / FAO
18%
Delle calorie globali da questi animali
FAO
Principale motore
Il pascolo del bestiame è un motore principale della perdita della foresta amazzonica
Our World in Data
3 bn ha
Terreni agricoli liberati con una dieta globale a base vegetale
Science 2018

La perdita di efficienza è termodinamica

La conversione dei mangimi in alimenti di origine animale perde gran parte della loro energia alimentare. L'efficienza di conversione differisce a seconda della specie e del sistema di produzione. Mangiare direttamente i raccolti richiede generalmente meno terra, sebbene gli animali al pascolo possano anche utilizzare erba e sottoprodotti agricoli che le persone non possono mangiare.

La deforestazione segue la domanda, non i confini

Circa tre quarti della soia globale viene utilizzata come mangime per animali, in gran parte come farina dopo l'estrazione dell'olio. Il manzo e la soia sono importanti motori della deforestazione tropicale. Il commercio e la domanda possono spostare la produzione, quindi le regole di certificazione e importazione necessitano di un'attenta progettazione e applicazione.

  • La perdita di foresta tropicale primaria varia notevolmente per anno e regione.
  • Il terreno disboscato rilascia immediatamente il carbonio immagazzinato e perde la sua futura capacità di sequestro.
  • Gli incendi utilizzati per il disboscamento causano impatti sulla salute a livello regionale, lontano dalla fattoria.

Biodiversità: la conversione dell'habitat è il meccanismo principale

L'IPBES identifica il cambiamento dell'uso del suolo come il principale motore della perdita di biodiversità terrestre, prima del cambiamento climatico. L'agricoltura è la forma dominante di questo cambiamento. Il bestiame compete anche con la fauna selvatica per l'acqua e il foraggio e promuove programmi di abbattimento dei predatori in tutti i continenti.

La riforestazione dei terreni liberati è la leva mancata

La contabilità del costo opportunità del carbonio mostra che il ripristino della vegetazione su terreni attualmente utilizzati per l'agricoltura animale potrebbe sequestrare diverse centinaia di gigatonnellate di CO₂ nel corso di decenni — paragonabile a un decennio o più di emissioni globali, e realizzabile senza nuove tecnologie.

I dati

Quote di biomassa dei mammiferi, misurate come carbonio (Bar-On et al., 2018)

  • Bestiame60 %
  • Umani36 %
  • Mammiferi selvatici4 % · rimanente

In sintesi

Terreno necessario per produrre 100 g di proteine

CiboTerreno m²Relativo ai piselliPressione principale
Manzo (allevamento bovino)16448×Deforestazione, metano
Agnello18554×Sovrapascolo
Formaggio39.812×Terreno per mangimi
Maiale113×Soia per mangimi
Pollame72×Soia per mangimi
Tofu2.20.6×Basso
Piselli3.41×Basso

Obiezioni comuni

AffermazioneLa coltivazione della soia è causata dai vegani.

Cosa mostrano le proveCirca tre quarti della soia globale viene data in pasto agli animali da allevamento; gli alimenti a base di soia per il consumo umano diretto costituiscono una piccola parte della produzione.

AffermazioneI pascoli non potrebbero comunque produrre raccolti.

Cosa mostrano le proveAlcuni no — ma il terreno marginale può essere ripristinato a foresta o prato, il che è un beneficio climatico piuttosto che uno spreco.

AffermazioneLa perdita di biodiversità riguarda principalmente il cambiamento climatico.

Cosa mostrano le proveL'IPBES classifica al primo posto il cambiamento dell'uso del suolo, e l'agricoltura è il suo principale motore.

Domande frequenti

Quanta terra libererebbe un mondo a base vegetale?
Circa 3 miliardi di ettari, circa il 76% dell'attuale terreno agricolo, secondo l'analisi di Poore & Nemecek.
L'allevamento di bovini è davvero dietro la perdita dell'Amazzonia?
Sì — il monitoraggio da parte dell'INPE e le analisi indipendenti attribuiscono la stragrande maggioranza del disboscamento ai pascoli, seguiti dai terreni coltivati per i mangimi.
La riforestazione immagazzinerebbe effettivamente carbonio?
Sì. Le foreste e i prati ripristinati accumulano carbonio per decenni; il potenziale si misura in centinaia di gigatonnellate di CO₂.
Che dire del pascolo rigenerativo?
I guadagni di carbonio nel suolo sono reali ma modesti, si saturano entro decenni e sono generalmente superati dal metano e dalle esigenze di terreno.
Mangiare meno latticini aiuta l'uso del suolo?
Sì: il formaggio utilizza circa dodici volte e il latte circa otto volte la terra dei piselli per 100 g di proteine nei dati medi globali.

Fonti

Le cifre sono tratte dalle fonti elencate alla fine di questa guida.

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